Informazioni personali

La mia foto
Ufficialmente sono un'impiegata commerciale e tento di vendere qualcosa all'estero in un orario part-time che di part-time ha solo il nome. Nell'altra parte del "time", quella immaginaria, sono una casalinga disperata. Vivo da sei anni nella Gcasa con un megalomane egocentrico spesso in preda a deliri di onnipotenza che qui chiamo amorevolemente Ego e recentemente pare sia diventato mio marito, una Ggatta convinta di essere la padrona di casa e un Ggatto suo sottoposto. Sono sociofobica, germofobica e un altro paio di cose che finiscono con "obica". Sono silenziosa, amo le parole ma uso scriverle piuttosto che buttarle al vento. Dico sempre esattamente quello che penso ma solo se interpellata - quando apro bocca o ho fame o sono incazzata. Maniaca dell'ordine, del pulito e in generale della perfezione ma non a casa mia. Sono una tormentata, per motivi non ancora chiari, ma non ho tempo per disperarmene perchè ho da correre alla ricerca della perfezione di cui sopra. Per i pregi purtroppo non c'è più spazio. Ballerina mancata, nella prossima vita vorrei fare l'ereditiera depressa, scrittrice nel tempo libero. Sogni nel cassetto: pubblicare un libro e girare il mondo.

martedì 20 maggio 2014

Roba da Gatti: Il Selfie che impazza

Oggi solo una foto. anche perchè secondo me, non richiede molte parole.

Come vivevo prima di te?
Immortalate il vostro amico peloso e venite ad aggiungerlo qui sotto per Roba Da Gatti, la rubrica felina del martedì!

mercoledì 14 maggio 2014

I kilometri

erano 250 e le ore 3 e 1/2 all'andata e 3 al ritorno. rigorosamente a pochi centimetri dal capo che sospirava, ticchettava il dito sul ginocchio e sopratutto parlava, parlava e parlava. Le poche ore trascorse senza culo poggiato sono però state positive, è stata una bellissima esperienza anche sul piano personale, ho avuto la possibilità di visitare una fabbrica unica nel suo genere, della quale ne esistono soltanto altre due simili al mondo. e poco importa se per farlo mi hanno messo scarpe antifortunistica, giacchetto catarinfrangente, caschetto pesantissimo, mascherina e tappi per le orecchie e che più volte durante il percorso ho creduto di morire asfissiata o sciolta. Di Praga non ho visto assolutamente nulla escludendo l'aereoporto, ma ho visto buona parte di Republica Ceca attraversata per intero nelle tre ore sopracitate. Ribadisco di non essere ancora stata in un posto al mondo che non mi piaccia... distese di campagne, di campi in fiore, mucche in libero passseggio, casette di tutti i colori con tetti adorabili e sopratutto una pulizia che per noi italiani è fantascienza. La prima figura demmerda me la sono sparata appena arrivata, quando ho buttato la mia cicca di sigaretta nel piazzale li dov'ero pestandola con grazia per poi rendermi conto che in tutto il piazzale, grande sei volte il cortile del mio palazzo, non c'era una sola cicca a terra... ed ecco spiegate le loro facce attonite. L'albergo è stato una grande delusione, niente da rubare a parte un misero kit d'emergenza di cucito e una bustina con due cottonfioch e due dischetti di cotone, e colazione scarsissima che è poi il motivo, dopo i furti, per cui amo gli alberghi. Sono state poche ore ma mi sono sembrate molte di più, ho una casa in condizioni orripilanti dato che Ego non ha fatto altro che mangiare una pizza da asporto sul divano là dove è rimasta la bottiglietta di cocacola a metà e giocare alla playstation fino alle tre del mattino on-line con suo fratello - salvo poi non svegliarsi ieri mattina. non ha nemmeno eliminato una macchia di caffè sulla cucina reduce dalla colazione, e la mia voglia di vederlo è svanita ancora prima di levarmi il giubotto. La Pelosa mi è mancata da morire, era la prima volta che passavo una notte fuore da quando c'è lei, e sarò condizionata dal senso di colpa ma mi è parso di trovarla davvero schizzata. 
Questa sarà una settimana corta, a precedere il grande evento della comunione della Grande domenica prossima, che dovrebbe portarsi via con se queste caotiche settimane lasciando spazio a un po' di pace. La famosa pochette scamosciata rosa antico l'ho poi trovata da Prima Donna a venticinque euro, quando mi ero ormai rassegnata all'idea di andarci senza. La stola invece si accontenterà di essere una grande sciarpa presa da Zara, sempre se il sole ci concederà la grazia. se così non dovesse essere accetterò in prestito una giacca dalla mamma della S. che ha la mia stessa taglia e mi ha mnadato una foto dove sembra essere esattamente quel rosa lì. 

Sono giorni pieni di vorrei, la cui maggioranza bisogna di soldi che non ho per essere realizzata. giorni malinconici che mi fanno pensare a come sarebbe tutto diverso se un giorno, solo uno, ogni tanto, potessi uscire dall'ufficio a mezzogiorno e andare da loro, trovare una tavola imbandita con il prosciutto crudo che papà è andato a comprare dopo aver chiuso l'ufficio solo per me. farci il tramezzino con la maionese, il berna e la fetta di pomodoro, che mia madre si incazza perchè poi non mangiamo il resto, e avere a diposizione un ora della sua attenzione, dei suoi occhioni verdi pieni d'amore, e il suo ciao tato sulle scale quando me ne vado ad augurarmi buona giornata.

martedì 13 maggio 2014

Roba da Gatti: Paparazzate 2

Sono in un paesino sperduto in mezzo alla foresta a cento km da Praga, ma sono una gran figa e ho impostato la pubblicazione di questo breve post della Rubrica Felina. Chissà cosa sto facendo, se avrò male ai piedi e fame di cibo italiano come in ogni viaggio di lavoro che si rispetti, se sarò infreddolita con la palpebra calante seduta a un grosso tavolo da riunione giocherellando con il click della penna. 
che meraviglia la tecnologia, questa cosa mi sa tanto di viaggio nel tempo.
Bando alle ciance. Post fotografico, che lo so che tutti i gatti amano rifugiarsi nei posti più bizzarri ma come ogni mamma che si rispetti mi pare sempre che le cose che fa La Gigghi siano speciali. Quello che mi piace è sopratutto il fatto che quando le dico qualcosa, rido o faccio per farle una foto lei mi guarda con un espressione come a dire embè? sono esattamente dove dovrei essere!

nella vasca da bagno della casa al mare
toiletta al sole
si lo so, la pattumiera è sporca
puntualmente, ogni volta che qualcuno va a fare la cacca.. e tira anche l'acqua a tradimento


accatasto le cose una sull'altra appena la vedo salire perchè ama dare culate per farsi spazio buttando tutto nell'acqua o in testa a chi si lava i denti


riposino nel lavandino
Se anche tu hai scritto per Roba da Gatti di questa settimana aggiungi il tuo post alla faccia di rana qui sotto!

 

giovedì 8 maggio 2014

Tra le

tante, troppe, cose che mi piacciono vi è organizzare cene a tema. 
E' una passione che condivido con la S., scoviamo i bar, le torterie, gli alberghetti più particolari e rimaniamo incantate a sbavare davanti a vetrine e foto.
Più che cucinare insieme ci piace addobbare la tavola curando ogni dettaglio, ogni cena infatti è preceduta da mesi di accurata ricerca del giusto tovagliolo, segnaposto, modo di disporre il menù. ogni volta comunque cuciniamo per un esercito e arriviamo al fatidico momento di seduta a tavola così stremate da non avere più fame, ma felici come bambine.
Per ora dobbiamo accontentarci del misero spazio che offre la Gcasa ma sognamo un giorno, da vecchie, di aprirci un B&B tutto nostro dove prepare muffin per la colazione e servire caffè in tazze vintage.
Le foto che seguiranno sono delle tre cene organizzate fino ad ora: la prima per Natale 2012, la seconda a tema Greco - metà delle vacanze precedenti di entrambe, e l'ultima sabato scorso a tema Pasquale.






mercoledì 7 maggio 2014

Sarò sincera, almeno qui.

Da qualche settimana mi  era banelata in la testa la malsana idea di farmi le pulizie in casa mia. Facendo quei lavori nei giorni di ferie mi sono resa conto che curare la mia casa anche sotto questo aspetto mi mancava, che certe cose come le facevo io non le fa nessuno e qualche altra sbagliata nozione sui generis. è evidente che l'omino del cervello dava i numeri, e dato che sono una trentina d'anni ormai che ci convivo già so che non gli devo dare retta, non al subito almeno, perchè è un tipo lunatico e usa cambiare idea repentinamente. così me ne sono rimasta in silenziosa attesa aspettando sopratutto che passasse il viaggio della prossima settimana e la comunione della Grande di quella dopo, riservandomi il diritto di rivalutare l'ipotesi da inizio giugno. la notizia di ieri ha ribaltato tutti i giochi. devo pensare che era destino? no, preferisco pensare che sono sfigata. Perchè il punto della questione non sta tanto nel fatto di fare o non fare le pulizie settimanali in prima persona, gente che cerca lavoro ce n'è fin troppa e se volessimo ne troveremmo un altra in un paio di settimane probabilmente. Non ho mai lasciato le chiavi a nessuno, le faccio entrare io prima di andare in ufficio e quando escono si tirano dietro la porta, il problema è che c'è la pelosa. Mi spiego meglio: la pelosa non è mai uscita e probabilmente mai lo farà, in questa casa comunque non è fattibile in quanto siamo al terzo piano e intorno non c'è altro che la strada e casette con uno o più cani in cortile. Abbiamo le zanzariere in tutte le finestre meno che in bagno, una di queste però non è affidabile, è rotta da un lato e lascierebbe passare sia la felina che insetti vari. io ho anche quel problema con le cimici già ampiamente descritto... Insomma, la persona che serve a noi deve essere una che usa il cervello e rispetta totalmente le nostre disposizioni ovvero non aprire le due finestre incriminate per nessun motivo al mondo e se proprio necessario prima chiudere la pelosa in camera - che tra l'altro ora ha imparato anche ad aprire le porte a scomparsa. In più deve essere una persona che ama gli animali o per lo meno li rispetta, per essere certi che non la maltratti o prenda la cosa sottogamba. Una figura così, ammesso che si trovi, non  si trova in due settimane. C'è anche un altro dato non poco importante, da questo venerdì qui nel tugurius si applicherà l'orario estivo - patetico modo per definire il fatto che il venerdì pomeriggio fa più comodo averlo libero per arrivare in prima serata in bavca con la scusa che c'è poco lavoro, cosa che reggeva finchè eravamo tanti con poco lavoro ma non ora che siamo pochi con poco lavoro. questa bella iniziativa l'anno scorso ha fatto si che io mi mangiassi tutte le ferie accumulate in anni nei quali le conservavo gelosamente sotto la mattonella e consumavo solo a scadenza con una pistola puntata alla tempia e che quindi quest'anno riceverò, nella migliore delle ipotesi, soltanto metà dello stipendio di agosto perchè ne avanzerò per coprire appena una settimana/dieci giorni.
Da questa settimana avrò quindi a disposizione tutti i venerdì pomeriggio oltre all'intero sabato. Se fossimo pieni di soldi, o comunque in una condizione economica dignitosa, sinceramente me ne fregherei e farei fare a qualcun'altro il venerdì mattina. ho dei seri problemi con l'argomento, vado dalla parrucchiera quelle tre volte l'anno e dall'estetista il massimo che spendo sono cinque euro per la ceretta dei baffetti, venti euro di pulizie a settimana è l'unico vizio che mi concedo. La realtà dei fatti però è molto lontana dalla vasca di dollari in cui fare il bagno domenicale per cui il mio buon senso la vince e molto probabilmente per tutta l'estate impiegherò le mie unghiette laccate anche in questa attività. Nel frattempo cercheremo il personaggio che fa al caso nostro con calma. Non ero molto contenta della tipa ultimamente, ciò che mi portava a trattarla con i guanti d'oro era il fatto che sapevo trattare La Gigghi benissimo e che fosse affidabile per gli argomenti di cui sopra. pulisce molto bene ma è molto lenta, ha voluto fin da subito mezz'ora in più rispetto a quanto faceva quella che avevo prima di lei e ogni volta che le ho chiesto di fare una cosa in più mi ha risposto che allora aveva bisogno di più tempo, le davo anche un euro e cinquanta all'ora in più rispetto a quanto davo a chi l'ha preceduta. Proprio domenica mia suocera mi ha raccontato cosa fa lei in tre ore dalle famiglie per cui lavora: case da duecento metri quadri l'una, tutta la polvere, tutti i bagni, tutti i pavimenti e poi da alcuni stira, da altri cambia la lettiera del gatto, da altri prepara il pranzo ai figli che arrivano da scuola, da altri fa tutti i vetri - tutte le settimane! - da una maniaca deve fare i sanitari  con lo spazzolino da denti. La mia in due ore e mezza, trentasei metri quadri, e non mi ha mai tolto il calcare nella doccia. probabilmente sarebbe arrivato un momento in cui mi sarei fermata a tavolino a cercare insieme a lei un compromesso più prestante ma non mi aspettavo che mi mollasse così, adesso, subito. anche se era prevedibile perchè non mi aveva mai nascosto di cercare qualcosa che le facesse fare più ore a settimana. 
Una nuova sfida mi attende quindi. e lo so, farà ridere parecchie donne, ma per me lo sarà davvero. ora voglio lasciar passare queste due settimane piene senza fasciarmi la testa dopodichè cercherò di concentrarmi per far si che non diventi motivo di crisi isteriche a dubbi esistenziali come due anni fa, magari affidandomi a qualcuno dei metodi che vanno tanto di moda adesso. Si accettano consigli, anche i peggiori, della serie comprare nuovi tappeti e non lavare i pavimenti. 

martedì 6 maggio 2014

Tempo

a disposizione durante le ore lavorative pari a zero a causa dell'accumulo del susseguirsi di festività varie e ponti inventati, che per farci consumare delle ferie non sanno più cosa inventarsi. A questo si aggiunge l'imminente viaggio da fornitori in terra ceca di lunedì e martedì prossimo e l'inizio dell'ansia tedesca per la fiera di settembre. Nella Gcasa il deliro regna sovrano dopo una domenica passata interamente fuori, a pranzo per il compleanno della suocera, a Torino per l'acquisto dei vestiti di Ego per la comunione della Grande e il post cena a vedere il derby, con l'accumulo del casino post cena di sabato sera con la S. e fidanzato straniero - di cui vi parlerò prossimamente. 
Quindi oggi niente Rubrica Felina ma avevo quaranta minuti a disposizione per publicare un tot di cavoli miei quando whatsapp annuncia l'arrivo di un messaggio, lo apro e... è la tipa delle pulizie che mi scrive:  
venerdì prossimo vengo un po' prima perchè dobbiamo parlare, purtroppo ti devo lasciare.

E nebbia fu.