Informazioni personali

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Ufficialmente sono un'impiegata commerciale e tento di vendere qualcosa all'estero in un orario part-time che di part-time ha solo il nome. Nell'altra parte del "time", quella immaginaria, sono una casalinga disperata. Vivo da sei anni nella Gcasa con un megalomane egocentrico spesso in preda a deliri di onnipotenza che qui chiamo amorevolemente Ego e recentemente pare sia diventato mio marito, una Ggatta convinta di essere la padrona di casa e un Ggatto suo sottoposto. Sono sociofobica, germofobica e un altro paio di cose che finiscono con "obica". Sono silenziosa, amo le parole ma uso scriverle piuttosto che buttarle al vento. Dico sempre esattamente quello che penso ma solo se interpellata - quando apro bocca o ho fame o sono incazzata. Maniaca dell'ordine, del pulito e in generale della perfezione ma non a casa mia. Sono una tormentata, per motivi non ancora chiari, ma non ho tempo per disperarmene perchè ho da correre alla ricerca della perfezione di cui sopra. Per i pregi purtroppo non c'è più spazio. Ballerina mancata, nella prossima vita vorrei fare l'ereditiera depressa, scrittrice nel tempo libero. Sogni nel cassetto: pubblicare un libro e girare il mondo.

venerdì 31 luglio 2015

Son viva.

E' che sono successe un sacco di cose, e alcune di queste proprio non dovevano succedere.
ma tra quaranta minuti al massimo sarò in ferie per ben trentuno, signori, ripeto trenuto, giorni consecutivi.
e prometto di srotolare tutto, piano piano, un post per volta, che ne ho proprio bisogno.
è forse il periodo della mia vita in cui stanno succedendo più grandi cose tutte assieme... e niente è come me lo immaginavo.
Mi aspetto che da un momento all'altro il merdoso del capo se ne esca dicendomi di chiudere che ce ne andiamo quindi non mi sento di iniziare a scrivere di nulla...
però una cosina veloce la voglio annotare, perchè è di quelle che poi vanno via, te le ricordi ma non le scrivi.

Ieri notte LaGigghi ha deciso di venire a dormire a letto, cosa che da quando c'è il piccolo non è più così scontata e sopratutto da quando è iniziato questo gran caldo non ha più fatto, preferendo il pavimento fresco. così io mi sono messa a dormire al contrario mettendo il cucscino a fianco a lei ai piedi del letto. le stavo facendo qualche carezza e lei faceva le fusa tranquilla quando ho sentito il Ggatto arrivare con i suoi soliti modi per nulla delicati, atterrando nello spazio tra la mia testa sul cuscino e la Gigghi sdraiata. ho pensato che in pochi secondi, come sempre, avrebbe fatto scappare la Gigghi disturbandola... mordendola, dandole leccatine eccessive o mettendogli il culo in faccia, e che quindi mi sarei ritrovata a breve da sola. 
Questa volta invece è successo qualcosa di magico. 
Il Ggatto si è accucciato lì dov'era e si è addormentato. 
Eravamo lì tutti e tre, vicinissimi, stretti in uno spazio ridicolo con tutto il letto a disposizione. 
Il mio respiro e le loro fusa, nel silenzio, nel buio della notte. 
E a me è sembrato un miracolo. e ho pensato che sono la persona più fortunata del mondo ad averli, che mi bastano e che mi basterebbero sempre, a prescindere. io e loro con me, che siamo abbastanza. 
Avrei voluto fermare il tempo in quell'istante e vivere il resto della vita così, lì, con loro, con addosso il pigiama.

4 commenti:

  1. Ti capisco ci sono attimi semplicemente perfetti!

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  2. Bentornata Micol! Dovremmo vivere tutti attimi simili, saremmo più sereni e meno acidi...
    Buone ferie!

    Maira

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