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Ufficialmente sono un'impiegata commerciale e tento di vendere qualcosa all'estero in un orario part-time che di part-time ha solo il nome. Nell'altra parte del "time", quella immaginaria, sono una casalinga disperata. Vivo da sei anni nella Gcasa con un megalomane egocentrico spesso in preda a deliri di onnipotenza che qui chiamo amorevolemente Ego e recentemente pare sia diventato mio marito, una Ggatta convinta di essere la padrona di casa e un Ggatto suo sottoposto. Sono sociofobica, germofobica e un altro paio di cose che finiscono con "obica". Sono silenziosa, amo le parole ma uso scriverle piuttosto che buttarle al vento. Dico sempre esattamente quello che penso ma solo se interpellata - quando apro bocca o ho fame o sono incazzata. Maniaca dell'ordine, del pulito e in generale della perfezione ma non a casa mia. Sono una tormentata, per motivi non ancora chiari, ma non ho tempo per disperarmene perchè ho da correre alla ricerca della perfezione di cui sopra. Per i pregi purtroppo non c'è più spazio. Ballerina mancata, nella prossima vita vorrei fare l'ereditiera depressa, scrittrice nel tempo libero. Sogni nel cassetto: pubblicare un libro e girare il mondo.

giovedì 22 gennaio 2015

che dolore signori.

che dolore vedermi catapultare nel mondo dei comuni mortali con una spia luminosa di errore sulla testa. 
che dolore lancinante, una freccia dritta al centro del mio orgoglio di perfezionista maniaca. 
Ho fatto una cazzata, e mi tocca pure dirlo ad alta voce. i due famosi appuntamenti dal dentista, rimandati da settembre a ottobre perchè a settembre ho la fiera e non capisco un cazzo tutto il mese. da ottobre a novembre perchè avevo da ribaltare la Gcasa per la venuta dei suoceri, da novembre a dicembre perchè dopo due mesi così voglio stare un po' tranquilla, da dicembre a gennaio perchè a dicembre ci sono le feste e l'appuntamento non me lo danno quando voglio io. una marea di cazzate. centocinquanta giorni di palle, di procrastinazione ostinata e convincente. per non spendere un ora e mezza del mio tempo in un posto a dieci minuti da casa. 
Che dolore, non poter sfanculare senza pietà l'ortodonzista con la puzza sotto al naso che ogni volta mi controlla pure l'etichetta delle mutande. che dolore lasciare che mi rimproveri di aver fatto passare troppo tempo e aver così lasciato scadere il tempo utile a richiedere un ulteriore perfezionamento per un canino che secondo lei non è perfetto. Parliamoci chiaro, lo so anche io che quel canino non è perfetto, lo vedo, ci vedo. è una cosa che avevamo già preso in considerazione prima delle mascherine di perfezionamento e che io avevo dato per assodata. quel canino non sarebbe mai stato perfetto, inshallah al canino. tutti gli altri denti sono dritti con il risultato di una dentatura dritta, obbiettivo raggunto, toglimi sti attachment, mettimi sti fili di contenzione che me ne vado e tu non mi vedi mai più manco fossi l'ultimo dentista rimasto sulla faccia della terra. Se fossi andata a settembre mi avrebbe convinta a richiedere altre maschierine e adesso avrei finito pure quelle, ora le mascherine non si possono più richiedere e io mi sono vista mio padre lì di fianco alla poltrona, con il suo giubotto blu e il berretto che mi diceva eh no Micol, non si fa così. le cose quando si iniziano, si finiscono. le cose si fanno bene. è una volta nella vita e poi li hai dritti per sempre. ho speso cinquemila euro mica per farti stare col canino storto. 
Alla fine, dopo un ora in cui ho alternato la voglia di spiaccicare il viso della dentista nel lavandinetto per gli sputi e l'esigenza di scoppiare in un pianto puerile mugugnando io ho un probelma, io procrastino le cose, aiutatemi si è deciso che rimetterò una mascherina indietro di quattro o cinque numerazioni e riproveremo a fare gli ultimi mesi del percorso. cosa può cambiare se non è già successo? innanzittuto le ultime non le ho più portate seriamente, ma questo la tipa non lo sa, poi lei sostiene che del tartaro - tolto la settimana scorsa - possa aver creato uno spessore tra la mascherina e i denti impedendo che facessero il loro lavoro. A me sembra una cazzata bestiale ma ora il mio senso di colpa verso l'ultimo regalo che mi ha fatto mio padre mi impedisce di prendere una decisione diversa. In breve: finirò un anno dopo una cosa che poteva finire un anno prima, con un risultato non buono come sarebbe potuto essere, dovendo probabilmente rivivere questa fase di ultimo sforzo con inserimento attachment, eliminazione attachment, detartrase e inserimento filo. 
Un cocktail questo, che contiene gli ingredienti giusti per annientarmi. 
sensi di colpa, angoscia, scontentezza e malesseri vari. che dolore signori.

12 commenti:

  1. Mannaggia....Ma ti capisco troppo soprattutto quando si parla di rimandare il dentista!!

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    1. In questi giorni parlandone in giro mi sono accorta che è un problema di parecchie persone!

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  2. passavo di qua giusto per dirti che la tua presentazione spacca.

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    1. ma grazie Bill, botta di autostima :-)

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  3. Micol, ciao e grazie per esser passata da me! Mi sono iscritto al tuo blog e ho letto questo articolo^^
    Che dire... capisco cosa provi, che palle. E' brutto quando pensavi di terminare un qualcosa e invece c'è ancora un po' da fare. Come quando scopri di non aver fatto tutti i compiti per casa, perché ti eri dimenticato di segnare una materia. Forza e coraggio, ma le cose falle solo se davvero necessarie per stare bene, altrimenti chi se ne fotte del canino^^

    Moz-

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    1. Cia Moz, grazie di avermi letto. Hai ragione, razionalmente la penso come te, ma sono sempre incastrati in questo bisogno di perfezione che mi porta ad autoflagellarmi ad ogni sbaglio!

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  4. Legge una che possiede il dono di procrastinare le cose..e me ne pento sempre mannaccia!!
    Ma odio le persone che ti sottolineano che se facevi prima...risponderei con un detto che mi ha insegnato la mia nonnina "Se mio nonno avesse avuto le rotelle sarebbe stato un carretto!!!"..della serie sono qui adesso!!!
    Buon pomeriggio
    Francesca

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    1. Grande Francesca, è esattamente quello che pensavo mentre ero lì, prima di iniziare ad incazzarmi. Si dice anche dalle mie parti, ce l'avevo sulla punta della lingua..."e se mia nonna avesse avuto le ruote..." menomale che ho saputo resistere.
      piacere di conoscerti e grazie del passaggio!

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  5. Io lascio sempre tutto all'ultimo o un po' dopo. 7 anni fa sono andato dal pneumologo. Ho portato la scorsa settimana i risultati dal medico.
    Nel frattempo ho tossito che sembravo un fumatore arabo con la bronchite (mai fumato, io).

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    1. Mi hai fatto ridere, sette anni son proprio tanti :-D
      Benvenuto nel club dei procrastinatori folli allora!!

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  6. Io ho sempre la voglia di rimandare i medici. Ho appena fatto il dentista ( conoscendo la nuova igienista) e a marzo ho il dermatologo. Non ci voglio andare. Ma poi mi conosco e so che se non ci vado non dormo la notte allora mi costringo. Per esempio chiedo sempre di essere chiamata per fissare appuntamenti frequenti così mi viene imposto.
    Non conosco il tuo problema. Io devo togliere altri due denti del giudizio. Però il mio dentista è bravissimo, è un bell'uomo e procrastiniamo insieme il levare i dentiXD

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    1. mmm peccato che siamo lontante allora, altrimenti mi passavi il nominativo. La mia è davvero un dito in... !

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