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Ufficialmente sono un'impiegata commerciale e tento di vendere qualcosa all'estero in un orario part-time che di part-time ha solo il nome. Nell'altra parte del "time", quella immaginaria, sono una casalinga disperata. Vivo da sei anni nella Gcasa con un megalomane egocentrico spesso in preda a deliri di onnipotenza che qui chiamo amorevolemente Ego e recentemente pare sia diventato mio marito, una Ggatta convinta di essere la padrona di casa e un Ggatto suo sottoposto. Sono sociofobica, germofobica e un altro paio di cose che finiscono con "obica". Sono silenziosa, amo le parole ma uso scriverle piuttosto che buttarle al vento. Dico sempre esattamente quello che penso ma solo se interpellata - quando apro bocca o ho fame o sono incazzata. Maniaca dell'ordine, del pulito e in generale della perfezione ma non a casa mia. Sono una tormentata, per motivi non ancora chiari, ma non ho tempo per disperarmene perchè ho da correre alla ricerca della perfezione di cui sopra. Per i pregi purtroppo non c'è più spazio. Ballerina mancata, nella prossima vita vorrei fare l'ereditiera depressa, scrittrice nel tempo libero. Sogni nel cassetto: pubblicare un libro e girare il mondo.

giovedì 12 giugno 2014

Ieri,

mentre io ero in riunione con un grafico - un manzo che non ne vedevo così da anni - il capo ha ben pensato di andare a piangere dalla Managerdistacip... perchè non ci sono al momento ordini in corso, e non è colpa di nessuno, ma così non si può andare avanti... il tutto per arrivare a dirle che se noi tre stronze degli uffici lavorassimo quattro ore al giorno invece di sei, il nostro rendimento lavorativo non cambierebbe ma il costo aziendale decisamente si. Ci possono essere svariati motivi a giustificare il fatto che a me queste cose non le dice e anzi mi fa discorsi espansionistici sul brillante futuro imminente dei nostri business. quello quotato dalle colleghe è che io non entrerei in questo ulteriore taglio, perchè a differenza loro ho un contratto "nuovo" che prevede eventualmente la cassa integrazione e/o perchè sono la cocca del capo al momento. potrebbe essere che lo dica alla Managerdistacip... perchè rimasta l'unica ad avere il superstipendio, ormai del tutto ingiustificato, e già qualche mese fa le aveva esplicitamente detto che si aspettava che lei richiedesse un dimezzamento per amore dell'azienda (??) o in ultimo potrebbe anche essere che si renda conto di come stanno le cose nel mio di ufficio e non si permetta di dirmi una cosa del genere - e quest'ultima è l'ipotesi sicuramente meno probabile. Fattostà che se lo dicesse a me lo inviterei a prendere una sedia delle tante che giacciono inutilizzate nel mio ufficio e mettersi qui di fianco a me un giorno intero. Mi hanno sempre dato fastidio quei personaggi da ufficio oberati di lavoro, con la goccia di sudore sulla fronte perenne stile cartone animato giapponese, che qualsiasi cosa gli chiedi loro non ce la fanno, non c'han tempo, faso tuto mì - salvo poi vedere chiaramente nel suo desktop la finestra abbassata del film che sta scaricando con facebook e la casella mail personale aperte a fianco. Detto questo, mi pare che qui si stia resentando la follia. Fino a dicembre il lavoro che faccio era fatto da due persone in dodici ore al giorno al posto di sei - con una spesa di quattro volte il mio stipendio, ma questo è un altro discorso. la matematica non è un opinione, come cazzo è possibile che nessuno se ne renda conto? che non freghi un cazzo a nessuno va bene ma essere bellamente presa per il culo no. dopo tutte le carognate subite negli ultimi anni, i soldi regalati, l'impegno e le ore extra pro-bono, siamo arrivati a un "troppo". Se vogliono tagliarci tutti a quattro ore sicuramente non potremo ostacolarli in nessun modo ma se mi verrà detto in faccia che quattro ore o sei è uguale perchè non c'è lavoro non avrò peli sulla lingua e sopratutto non mi farò più il culo a capanna per riuscire a fare tutto, non mi fermerò più fino ad aver finito, non mi metterò più a rispondere alle e-mail da casa la sera e nei weekend. Farò quello che riesco a fare in quelle ore così l'unico reparto che "produce" qualcosa non riuscirà più a farlo e andremo definitivamente dal culo. come dice lui, il capo, cambia la canzone. Non sono indispensabile, non sono una risorsa insostituibile, non ho un esperienza di cui l'azienda non puo fare a meno e lungi da me comportarmi come se così fosse, probabilmente non lo farei nemmeno se ne fossi convinta perchè è proprio una cosa che non fa parte del mio carattere ma qui lo sanno anche i muri che in Italia non si vende più un cazzo è che gli unici clienti che mandano ordini e sopratutto li pagano sono quelli esteri, i miei. per non parlare poi della fiera che ha deciso di fare anche quest'anno e che giugno, luglio e agosto servono ad organizzarla e lui mi vede che arranco per stare dietro a tutto. Sono sempre stata "comprensiva", andando controcorrente e spesso vista male dal collegame che mi dava della scema perchè andavo dicendo che di questi tempi un sacrifico era necessario e che un giorno ne avremmo raccolto i frutti. ho sempre pensato che alla fine per quanto poco, fosse già molto avere intatto il mio posto di lavoro e partendo da questo presupposto ho sopportato e pazientato, senza mancare mai di fare del mio meglio e concedere grossi sorrisi, cosa assai importante per i capi. Questo ha avuto un senso finchè i modi sono stati più o meno limpidi, finchè l'atteggiamento è stato quello di richiesta di un sacrificio, di un po' pazienza finchè passa la tempesta. ma così è un'altra cosa, così è una presa per il culo chiara e autorizzata. in otto anni non ho visto mai un più ma sempre solo meno e questo atteggiamento incalzante da hai fatto solo il tuo dovere.il fatto che siamo ormai quasi sott'acqua, che l'acqua sta entrando da tutte le parti e si iniziano a prepare i secchi non mi fa venire voglia di tener duro e fare scorta di ossigeno, anzi mi da proprio quel motivo in più che mi è sempre mancato. se tanto siamo praticamente spacciati, che cazzo di senso ha continuare a stare sulla nave per poi magari soltanto andare in disoccupazione con duecento euro al mese. per amore di chi? di che cosa? Sono stati bravi a raggirarci psicologicamente, a convincerci che questa era casa nostra, un luogo sicuro dove saremmo sempre stati protetti e accolti e che quando la casa è in pericolo ci si tira su le maniche per proteggerla. Questa non è casa mia, casa mia è qualche km più in là e ha bisogno di un frigo pieno e di una me attiva e presente., è ora di tirare fuori il salvagente e fare un bel tuffo.

5 commenti:

  1. Perdonami: sono rimasta sulla prima riga. Perché l'unico grafico manzo della zona te lo becchi tu? e io sono circondata di scarti?!

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    1. ma come?? tra colleghe e amiche qui c'è proprio la leggenda del fascino del grafico, anche se io personalmente non avevo avuto la fortuna prima di ieri. eppure la zona nostra nostra dovrebbe essere più o meno la stessa! Guarda, questo era davvero di quelli in via d'estinzione, non bello - perchè a me i belli belli non piacciono - ma fascinoso, stiloso, bel sorriso, e a primo impatto persona intelligente. manzo.
      oggi però ho scoperto che... ha 25 anni!

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  2. Io lo dico sempre che i capi andrebbero ammazzati da piccoli :D

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    1. bella questa :-D La terrò a mente!

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  3. Che brutte robe...
    Il commento sopra il mio è epico...credo lo sottoscriverebbe mezzo universo e passa

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