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Ufficialmente sono un'impiegata commerciale e tento di vendere qualcosa all'estero in un orario part-time che di part-time ha solo il nome. Nell'altra parte del "time", quella immaginaria, sono una casalinga disperata. Vivo da sei anni nella Gcasa con un megalomane egocentrico spesso in preda a deliri di onnipotenza che qui chiamo amorevolemente Ego e recentemente pare sia diventato mio marito, una Ggatta convinta di essere la padrona di casa e un Ggatto suo sottoposto. Sono sociofobica, germofobica e un altro paio di cose che finiscono con "obica". Sono silenziosa, amo le parole ma uso scriverle piuttosto che buttarle al vento. Dico sempre esattamente quello che penso ma solo se interpellata - quando apro bocca o ho fame o sono incazzata. Maniaca dell'ordine, del pulito e in generale della perfezione ma non a casa mia. Sono una tormentata, per motivi non ancora chiari, ma non ho tempo per disperarmene perchè ho da correre alla ricerca della perfezione di cui sopra. Per i pregi purtroppo non c'è più spazio. Ballerina mancata, nella prossima vita vorrei fare l'ereditiera depressa, scrittrice nel tempo libero. Sogni nel cassetto: pubblicare un libro e girare il mondo.

mercoledì 25 giugno 2014

Lo so che Micol,

quella che va bene tutto ma non mi sciupare la messa in piega che parla di pulizie, è poco credibile. Dovrete sforzarvi un pochino... perchè questa settimana festeggio un mese di pulizie, il primo mese dopo due anni durante i quali al massimo ho passato la scopa e dato una sciacquata ai sanitari se dovevo ricevere ospiti. Ho aspettato a scrivere questo post, un po' perchè pensarci ancora prima di iniziare mi avrebbe sicuramente mandato in pappa il cervello, un po' perchè volevo vedere se in due anni il mio problema fosse in qualche modo mutato. 
Prima di avere una casa mia io ero convinta che pulire mi piacesse. Mia madre a casa non mi ha mai fatto fare nulla, lei è di quelle casalinghe che puliscono sul pulito, al solo vedermi avvicinare a un mobile le venivano i capelli dritti.
Avevo però pulito nella stagione in cui avevo lavorato in gelateria, durante il mio turno c'erano sempre almeno un paio d' ore di mortorio e io le impiegavo pulendo. pulivo e pulivo, farlo mi faceva stare bene e non mi pesava. Poi io e Ego apriamo le danze della nostra convivenza e ci organizziamo di fare le pulizie insieme o il sabato o la domenica e va a finire che io pulisco il bagno nel tempo in cui Ego pulisce tutto il resto della casa. perchè? perchè sono lenta. e non è che perdo tempo, mi incanto... anzi, corro come una disperata senza fermarmi un attimo. Il mio problema è che sono maniacale e perfezionista esattamente come lo sono negli altri ambiti della mia vita. Sono capace anche di fare le cose a cazzum, è ovvio, ma se lo faccio vivo male finchè non torno al mio status naturale di illusoria perfezione. Nelle pulizie pensare di dare una passata e via non mi riesce, per me o è pulito o è sporco, non esiste una via di mezzo. polvere tolta dai mobili ma non dai soprammobili per esempio, per me non è un mezzo pulito ma un mezzo sporco. Per due anni siamo andati avanti così, a sprecare i weekend  e avere una casa perennemente sporca lo stesso. Ego puliva da uomo, che significa poca attenzione ai dettagli e per me la casa era sempre sporca... sempre oggetto di pensieri e rimorsi - perchè quando hai una madre, una nonna, una cugina e una zia che con quelle case che appena ci entri ti abbagliano da quanto luccicano e tu nonostante l'impegno proprio non ci riesci, ti senti una donna a metà, una merdaccia.
Questa frustrazione ha raggiunto l'apice quando sono stata messa in cassa integrazione, prima a settimane alterne - e lì ho iniziato a fare le pulizie da sola in modo da avere più tempo per noi nel weekend - e poi per tre mesi consecutivi. Quei tre mesi sono stati più pesanti da superare per il pavimento impolverato sotto gli occhi tutto il giorno che per non aver recepito stipendio. Perchè poi c'è da specificare che a me pulire proprio non piace, mi fa schifo, mi metto i guanti e quando ho finito sento il bisogno di lavarmi tutta completamente, capelli compresi. Quando dopo questi angoscianti mesi mi hanno annunciato che sarei rientrata con finalmente un cambio di mansione molto più impegnativa, abbiamo deciso di far venire qualcuno che eliminasse una volta per tutte il problema e da quel giorno non ci ho pensato più. Non è che la Gcasa questi ultimi anni sia stata uno splendore, anzi, le tizie che son passate di qui facevano quello che potevano nelle due ore e mezza a disposione, in maniera molto diversa tra loro, e poi ovviamente stava a noi mantenere la cosa fino all'appuntamento successivo. A me quello che importava principalmente non era che la casa fosse davvero pulita ma che non fossi io a dovermene occupare. che non avessi io nella mia testa la conta dei lampadari puliti stavolta e di quelli da pulire la prossima, insomma che fosse qualcun altro a preoccuparsene, che per me fosse scontato che fosse tutto pulito perchè io pagavo. Una dolce illusione in cui cullarsi. 
Poi succede che nella blogosfera impazza questa nuova moda, lo stesso argomento sviluppato da diverse prospettive: l'aspetto domestico delle nostre vite di donne, troppo spesso ignorato, quasi come se usciti dal proprio posto di lavoro ognuno di noi si polverizzasse per rifarsi materia l'indomani mattina. Quello che ho sempre percepito da quando frequento donne che lavorano tutto il giorno è che è come ci fosse un tacito accordo alla base di una sorta di vergogna a farsi immaginare dal collega con la pinza nei capelli e il guanto il lattice mentre sciaquiamo il lavandino. ed è assurdo se pensiamo che è probabilmente una delle poche cose che tutti fanno, dal bello al brutto, dal grasso al magro, come fare carburante alla macchina o la cacca sul water. nessuno ne parla, nessuno fino a quando qualcuno è uscito fuori e ha urlato cazzo donne, oltre alle gambe, l'ufficio, la suocera rompicoglioni, il libro che non abbiamo tempo di leggere, il figlio che pretende attenzioni, il marito che sgocciola quando esce dalla doccia, la cellulite che è una malattia, c'è anche il fatto che le colonie di acari dai nostri salotti non vanno via da sole... parliamone. Ed ora un po' tutti, anche chi di inglese conosceva solo ies iu chen sa cos'è il decluttering, conosce Fly Lady, non si vergogna a mostrare l'agenda con la pianificazione dello spolvero mensile e anzi la sfoggia con orgoglio perchè c'ha pure i post-it rosa a cuoricino. E anche io, finalmente, non mi sento più una mezza donna o una pazza maniaca, e mi sento di poter urlare, in rete e non, che pulire mi fa schifo e che l'ultimo giorno di ogni settimana prima dell'arrivo dell'aiuto vivevamo in condizioni igeniche ai limiti della legalità.
Questo nuovo mondo rosa di donne senza grembiule che nascondono la polvere sotto al tappeto mi aveva acceso una lampadina del cervello, qualcosa tipo forse ce la potrei fare anche io. Nel frattempo il mio sabato intero da sola si dilungava partendo dal venerdì alle dodici e quando ancora non avevo avuto il coraggio nemmeno di pensarlo concretamente, succende che la tizia mi molla da un giorno all'altro.
Così senza pensarci troppo sopra, ho iniziato, anche perchè arrivare sempre a fine mese con la lingua di fuori ma pagare una persona per pulire quando tu avresti il tempo di farlo, diciamocelo, è ridicolo. 
sono partita, e dopo un mese posso fare le seguenti considerazioni: 
- non è cambiato nulla, maniaca ero e maniaca sono, anzi sono se possibile peggiorata, con tutte le cose che ho letto in questi anni, ho scoperto che c'è polvere in posti che voi umani...
- se pulisco io la casa è molto più pulita e anche Ego durante la settimana fa più attenzione perchè ha più rispetto di me che di una persona che paghiamo
- a differenza dei primi anni in cui mi sembrava sempre tutto sporco appena il pavimento asciugava, ora quando ho finito la soddisfazione è tanta e, pavimento a parte di cui parlerò in seguito, la casa mi trasmette davvero senso di ordine e pulizia che permane molto più a lungo
Grazie al cielo il decluttering non rientra tra i miei problemi. Sono un ordinata compusiva e maniacale, piuttosto di avere qualcosa per casa che non ha un suo posto lo butto... non abbiamo infatti giornali, riviste, non accetto gadget, volantini e simili e se per sbaglio qualcosa di questo tipo riesce ad entrare in casa finisce immediatamente nella spazzatura. 
Se so che c'è un cassetto in disordine non riesco a prendere sonno, ho contenitori, scatole, dispenser, praticamente ovunque. 
Tengo il cibo nella dispensa in ordine di scadenza, ogni tot mesi faccio una retata in cui butto tutti i medicinali scaduti,  non ho problemi di accumulo e anzi, ho il buttare un po' troppo facile tanto che Ego spesso mi deve fermare perchè ogni volta che riorganizzo uno spazio faccio sparire qualcosa - salvo poi scoprire che mi sarebbe servito. Gioca a mio favore anche il fatto che la Gcasa sia di trentasei metri quadri e che quindi si tratta veramente di o io o tu, o elimini e muori. Non ho nemmeno problemi di acquisti compulsivi -  tralasciando vestiti, scarpe e borse che ragiono in base alla capienza dell'armadio - faccio la spesa indispendabile in modo schematico organizzando grossolanamente i pasti della settimana, motivo di litigio perenne con Ego che gradirebbe avere ogni tanto anche qualcosa di futile da mangiare, affettati, formaggi, schifezze da divano. ho un solo prodotto per ogni tipo di cosmetico o detersivo e non ne compro altri finchè non è finito quello precedente. In questo ha giocato un ruolo fondamentale la precaria economia familiare che mi ha insegnato a comprare solo l'indispensabile, comprare bene e sopratutto rinunciare al futile. Insomma, la mia mania di organizzare qualsiasi cosa mischiata a quella di perfezione e di controllo, nell'aspetto domestico della mia vita vanno decisamente a mio favore. è quindi mai possibile che io non riesca ad applicarla anche alle pulizie? 
Ho provato a seguire un minimo FlyLady e simili tramite blogamici , ma purtroppo non è proprio il mio stile, non fa per me. L'obbiettivo quindi è questo, trovare un metodo organizzativo perchè le pulizie di una casa grossa quanto il salotto della donna media non mi facciano diventare pazza, non mi tengano chiusa in casa senza fare altro tutti i venerdì pomeriggio e tutto il sabato, non mi lascino stremata, sudata marcia, con ventisette stracci da lavare e la casa pulita ma completamente ribaltata, praticamente da riarredare. 
Donne di oggi, oneste e multitasking, venite a me!
  

11 commenti:

  1. Anche io sono maniacale e professionista. Anche io non avevo mai toccato uno straccio prima di sposarmi. All'inizio ne ho pagato le conseguenze, poi sono diventata più brava e fissata di mater.

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    1. fortunella te Princess, nel mio caso è improbabile... penso che dopo quattro anni se avessi avuto la vena casalinga mi sarebbe già partita!

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  2. Una volta trovato il metodo, che me lo fai sapere? Io sono la schiappa per eccellenza quando si tratta di pulire!

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    1. Ok Angie, ti terrò aggiornata :-)

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  3. La ricerca della perfezione era il mio problema. In casa non facevo nulla perché sapevo che non avrei mai trovato tutto il tempo che mi serviva per fare le cose a modo mio. Flylady mi ha insegnato che fare poco è meglio di niente e che nel lungo periodo, anche se si procede lentamente, i risultati arrivano comunque!
    Micol ti stai facendo del male a dedicare così tanto tempo ed energia ad una cosa che non ti piace! Dovresti usare il timer come consiglia Flylady...e fermarti quando suona! Vedrai che alla fine la casa è pulita ugualmente! ^_^

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    1. Ciao Koko! come ti ho scritto su fb, fare tot minuti per volta ha probabilmente senso fatto tutti i giorni, ma non nel mio caso... Non riesco proprio a pensare di pulire un po' tutti i giorni. credimi, il venerdì mattina io inizio ad avere mal di stomaco e angosciarmi sapendo cosa mi spetta al pomeriggio... non potrei vivere così! Comunque approfondirò, grazie della solidarietà :-)

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  4. Vediamo le cose dal lato positivo. Se non hai ciarpame vario e accumuli da declutterare sei già avanti! Come dice Linda devi esercitarti ad essere meno perfezionista :)

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    1. Ciao Margherita! Piacere di conoscerti! Si è vero, se avessi anche quel problema rinuncerei, mi metterei un tenda in giardino e lascerei la casa agli acari :-)

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  5. "Quei tre mesi sono stati più pesanti da superare per il pavimento impolverato sotto gli occhi tutto il giorno che per non aver recepito stipendio."
    Stessa cosa --_--
    Innanzitutto tesoro complimenti per i tuoi progressi!
    Ti prego apriamo un gruppo di supporto per ste cosa perchè anche io da figlia di maniacal pulizie addicted e precisina alle volte non so come fare e le ho provate tutte O_o e pensare che con due soldi in più vorrei chiamare una che venga a pulire. Yugh! e ne ho sfogliati anche io di blog che organizzano pulizie ed altro

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  6. Ho incrociato Fly Ladies poche settimane fa per puro caso, non perchè cercassi qualcosa del genere (non ricordo assolutamente come). Ho letto qualcosa e ho pensato "uhm... proviamo". Mi sono fermata alla pulizia serale del lavandino. Il decluttering è una cosa che periodicamente faccio da sempre già di mio, ma con pochi risultati seri. Perchè? Semplice. Perchè non vivo da sola. E mi chiedo come cappero fanno le Fly Ladies che convivono con marito, figli e magari animali, a seguire il metodo senza ricevere minacce di divorzio almeno una volta a settimana. Se hanno un marito come il mio, per cui il massimo dell'ordine è parcheggiare l'auto sul suo posto-auto anzichè sul mio? E il capitolo "bambini"? Troppo grande per affrontarlo in un commento.
    Che dire, ammiro chi ce la fa. Io è già tanto se riesco a tenermi in ordine l'unico posto dove metto le mani solo io: i cassetti del mio comodino. Quanto alle pulizie, con cinque gatti, si fa quel che si può. Io le pattine non gliele metto ;-)

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  7. io alterno periodi di cura maniacale a periodi di chissene... farò domani
    prima o poi troverò una via di mezzo

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Io sono per l'insulto libero quindi, dai, che è gratis.. e non c'è neanche il codice captcha!